Focalizzandoci sulla parte energetica della pianta, la spiga risulta appariscente già nelle prime fasi successive alla fioritura. La granella è profonda, colorata e di frazione farinosa.

Figura 2. Produzione di amido di DKC7023 rispetto ad un confronto Dekalb e al competitor di pari ciclo.
N° confronti 11 (campi prova interne Bayer in primo raccolto), anno 2022
Il grafico riportato in Figura 1 ci fa vedere quale sia il vantaggio in termini qualitativi dell’ibrido DKC7023 rispetto ad un pari Classe Dekalb e rispetto al competitor di pari classe della concorrenza.
Dalla produzione tal quale, integrata con i dati qualitativi del trinciato quali sostanza secca e percentuale di amido, emerge un vantaggio di DKC7023 di 0.3 q.li/ha rispetto all’ibrido di riferimento Dekalb e di 4.6 q.li/ha rispetto all’ibrido della concorrenza.
Cosa significa avere più amido nel trinciato?
Come ben sappiamo, avere una quantità maggiore di amido significa avere un trinciato che apporta energia di facile assorbimento e trasformazione, il che ci consente di ridurre un’eventuale integrazione della razione.
Vantaggio per l’allevatore
La sperimentazione Dekalb rivolge particolare attenzione alle esigenze degli allevatori, che si trovano spesso di fronte a sfide complesse sia a livello tecnico in stalla che a livello economico.
In annate come queste, dove il costo della razione è in costante aumento, risulta indispensabile trasformare questi vantaggi in termini economici.
Nel grafico seguente viene riportato il vantaggio in termini di UFL per ettaro rispetto al competitor di riferimento visto anche nel grafico precedente.

Figura 3. UFL prodotte per ettaro da DKC7023 e dal competitor di pari ciclo. N° confronti 11 (prove interne Bayer in primo raccolto), anno 2022.