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DKC6845, l'ibrido di mais dalla granella “brillante”, che non piace a Piralide e Fusarium

Grazie ad una particolare conformazione del chicco, ultima novità genetica di casa Bayer, l'ibrido Dekalb DKC6845 riesce a resistere meglio agli attacchi di Piralide, con danni inferiori del 30% rispetto ad una varietà tradizionale. E anche il Fusarium ha meno chance di svilupparsi.


In breve

Il DKC6845 è un ibrido di mais classe 600, ideale per granella e pastone. Le sue caratteristiche lo rendono adatto a suoli fertili, nei quali può esprimere produzioni elevate. Grazie ad un ottimo radicamento resiste all'allettamento e la granella è apprezzata per le ottime performance nello stoccaggio.


Nel panorama degli ibridi di mais a ciclo lungo, il nuovo DKC6845 si distingue per una serie di caratteristiche innovative che lo rendono particolarmente interessante per chi punta a rese elevate e a una gestione agronomica semplificata, anche in annate difficili.
La vera innovazione di DKC6845 è nella granella, che presenta un aspetto esteriore simile a quello dei mais vitrei, ma con un cuore farinoso. Una combinazione che garantisce elevata resa produttiva e, al tempo stesso, vantaggi sanitari significativi.

“Abbiamo osservato un' importante riduzione dei danni da Piralide, circa il 30% in meno rispetto a ibridi della stessa classe FAO”, spiega Emanuele Badalotti, Corn Agronomy Expert di Bayer Crop Science. Questo risultato è dovuto ad un pericarpo ispessito e alla particolare morfologia del chicco, più compatto e tondeggiante, con una superficie esterna più coriacea. Meccanicamente la piralide fa più fatica a penetrare la granella e quindi tende a scegliere altre piante. Inoltre, la minore presenza di fratture limita l’ingresso dei patogeni”.

Non solo piralide: anche Fusarium verticilloides e Fusarium graminearum trovano un ambiente meno favorevole allo sviluppo.
“La granella ha una forma tondeggiante e una superficie liscia, che riduce i microspazi umidi dove il fungo potrebbe insediarsi. In pratica, limita le condizioni favorevoli allo sviluppo del patogeno e quindi diminuisce la possibilità che si formino micotossine”, aggiunge Badalotti.

Struttura robusta, resa assicurata

Oltre al profilo sanitario, DKC6845 vanta un'eccellente architettura, con pianta di taglia medio-alta, apparato radicale sviluppato e stocco robusto, che conferiscono una buona tolleranza all'allettamento e una ottima stabilità in campo. “È un materiale pensato per condizioni di medio-alto input, da produzione spinta”, sottolinea Badalotti.

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Questo lo rende ideale per chi coltiva in terreni fertili e desidera massimizzare la resa per ettaro, sia in granella che in pastone.
La densità di semina consigliata è di 8-8,5 semi/m² per i terreni ad alta fertilità, mentre su suoli più poveri si può scendere leggermente.
In ogni caso, la pianta mantiene una buona sanità generale, anche in condizioni ambientali sfidanti.

Qualità visiva e funzionale

Il maiscoltore moderno guarda non solo alla resa, ma anche all'aspetto della granella, soprattutto quando si tratta di prodotto destinato allo stoccaggio. “Anche l’occhio vuole la sua parte”, osserva Badalotti. “Questa è una granella visivamente bella, brillante, sana, e ha dimostrato un'eccellente conservabilità nello stoccaggio”.

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A differenza dei materiali completamente vitrei, che spesso penalizzano la resa, DKC6845 riesce a coniugare alta produttività e buona lavorabilità, risultando quindi una scelta ottimale anche per il segmento zootecnico. Con una granella resistente alla piralide e meno predisposta al Fusarium, uno stocco robusto e un potenziale produttivo elevato DKC6845 rappresenta una scelta vincente per chi coltiva mais da granella o pastone in areali ad alta fertilità.

In definitiva, il nuovo ibrido DKC6845 si propone come una soluzione innovativa che può supportare i maiscoltori insieme alle buone pratiche di coltivazione (gestione concimazioni, irrigazioni, trattamento piralide) ad aumentare sicurezza sanitaria e qualità del prodotto finale senza compromettere le rese.


Bayer e il CREA in campo per parlare del nuovo ibrido DKC6845

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