AquaTEK®

3-dic-2014

VUOI PRODURRE PIU’ MAIS CON MENO ACQUA?

ECCO LA SOLUZIONE CHE FA PER TE

 

 

E’ un progetto sviluppato per supportare gli agricoltori nella gestione irrigua del mais, al fine di migliorare i raccolti conservando le risorse.

AquaTEK®, insieme agli ibridi DEKALBTM costituisce una soluzione per incrementare le produzioni di mais, irrigando solo se serve, dove serve, quando serve e quanto serve.

 

Come funziona

Produrre più mais con meno acqua oggi è possibile seguendo un accurato consiglio irriguo che AquaTEK® è in grado di fornirti con un software innovativo e dedicato.

Sviluppato da HydroBio Inc. il software elabora:

  • dati provenienti da immagini satellitari sullo stato fisiologico della coltura
  • dati meteo:  temperature, precipitazioni e dati sui volumi di irrigazione
  • dati del suolo

 

 

Incrociando questi dati il sistema indica:

 

quanto ci si stia avvicinando alla soglia di intervento irriguo

 

 

l’apporto idrico necessario con un dettaglio di 400 m²

 

 

il dato cumulato dei volumi idrici apportati a confronto con la richiesta idrica della coltura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A chi è rivolto

AquaTEK®, è indirizzato ai maiscoltori italiani per supportarli a gestire in maniera efficiente l’uso dell’acqua nella coltivazione del mais, massimizzando la produttività e la qualità del prodotto con effettiva redditività.

Il progetto si rivolge sia alle zone in cui la presenza della risorsa idrica è abbondante, sia a quelle aree in cui la scarsa disponibilità di acqua rende difficoltosa la coltivazione del mais, con particolare focus sulla produzione non irrigua. Nel primo caso una corretta programmazione degli interventi consente di massimizzare il profitto dell’agricoltore e di contenere i costi. Nel secondo caso la gestione mirata degli interventi irrigui permette di migliorare sensibilmente la redditività della coltura.

 

 

La Storia

2009

Avvio del progetto Efficienza Irrigua promosso da DEKALBTM per supportare in modo operativo e pratico il produttore di mais nella gestione dell’acqua.

L’irrigazione rappresenta un’ingrediente fondamentale per ottenere piante più sane e grandi produzioni e il progetto è stato pensato per fornire un supporto per la corretta gestione irrigua.

Per farlo sono state usate delle sonde per misurare, in tempo reale, il contenuto dell’acqua nel suolo in specifiche prove interne (oltre 30 sonde) presso le Concept Farm di DEKALBTM 

2011 - 2012  

Considerati gli ottimi risultati, il progetto viene allargato alle aziende agricole clienti e viene predisposto un apposito servizio online per conoscere in tempo reale le dinamiche idriche del terreno accompagnato da sms con il consiglio irriguo e i dati meteo.

2013-2015 

Dall’evoluzione del progetto Efficienza Irrigua nasce AquaTEK®.

Il progetto è supportato da un partner scientifico – l’Università di Milano – e un partner tecnologico – NETAFIMTM – .

Con questi partners e in questi anni si è avviata una sperimentazione che risulta sostenere la validità del progetto: con AquaTEK® è possibile massimizzare le rese di mais riducendo l’utilizzo di acqua e ottimizzando il consumo di carburante e le ore lavorative.

 

 

2015  

Hydrobio Inc, società statunitense leader nella fornitura di supporto decisionale alle aziende agricole, si è unita al progetto, e, grazie alla sua conoscenza ed esperienza, le sonde per il monitoraggio del suolo utilizzate fino ad oggi sono sostituite con la rilevazione satellitare nei campi sperimentali DEKALB.

2016 

AquaTEK®, supportato dal software Hydrobio apre nuovi campi di utilizzo e permette ad un maggior numero di agricoltori italiani, oltre 300, di avere accesso al progetto. Questi agricoltori avranno accesso ad una serie di informazioni  a supporto della gestione irrigua nella propria azienda.

 

Contesto

L’eccessivo sfruttamento delle falde acquifere, i cambiamenti climatici che portano a lunghi periodi di siccità, l’inquinamento sono causa di una disponibilità di acqua sempre più ridotta. Ad oggi, secondo dati della Fao, il primario è il settore che in assoluto “beve” più acqua; In Italia il 70% del consumo idrico è attualmente assorbito dai campi - 20% dall’ industria e 10% per uso domestico - ma si prevede che nei prossimi anni crescerà il ricorso all’irrigazione per far fronte alle necessità produttive del Paese. Accanto all’impatto ambientale, il costo rappresenta un altro fattore cruciale per la riduzione dell’uso dell’acqua.

L’agricoltura non consuma acqua, la usa per produrre cibo. Ma deve imparare ad usarne di meno: per supportare la crescita della popolazione mondiale, l’agricoltura deve aumentare la sua produzione ottimizzando l’uso delle risorse in maniera maggiormente sostenibile.

 

Oggi il 75% della superficie totale coltivata a mais è irrigata e i metodi più utilizzati sono l’irrigazione per scorrimento e l’irrigazione per aspersione: nel primo caso si utilizzano volumi elevati di acqua e il livello di efficienza irrigua (kg mais/mq acqua) è molto basso; nel secondo caso migliora il livello di efficienza irrigua, ma il dispendio energetico si mantiene alto per la tipologia di pompa utilizzata. Entrambe le soluzioni mostrano performance di efficienza – irrigua, produttiva, energetica, economica – nettamente inferiori all’irrigazione a goccia. I costi per l’irrigazione in maiscoltura oscillano in media tra i 200 e i 400 euro per ettaro, equivalenti al 15-25% circa di tutti i costi produttivi.

L’Italia vanta inoltre una delle più vaste aree agricole irrigue d’Europa, 4 milioni di ettari circa, con esigenze idriche variegate e di difficile gestione: il clima è variabile, si passa da estati siccitose a periodi contraddistinti da intense precipitazioni, e gli eventi atmosferici estremi appaiono in costante ascesa. E’ dunque imperativo individuare e implementare strategie capaci di utilizzare in maniera efficiente la risorsa, evitando ogni forma di spreco. Le tecniche d’irrigazione innovative sono il primo e basilare passo per ridurre l’uso di acqua in agricoltura.